La degenerazione maculare legata all’età (DMLE) è una delle principali cause di perdita della vista nei soggetti con più di 60 anni. Questa patologia colpisce la macula, la parte centrale della retina responsabile della visione nitida e dei dettagli fini. Con l’aumento dell’aspettativa di vita in Italia, la DMLE rappresenta oggi una sfida clinica e sociale sempre più rilevante.
Tipi di DMLE: secca e umida
La DMLE si presenta in due forme principali:
- Forma secca (atrofica): rappresenta circa il 90% dei casi. È caratterizzata da un assottigliamento progressivo della macula e da depositi chiamati drusen. L’evoluzione è lenta ma può portare a un significativo calo della vista centrale.
- Forma umida (essudativa): meno frequente ma più aggressiva, è causata dalla crescita anomala di vasi sanguigni sotto la retina che possono sanguinare o perdere liquido. Se non trattata tempestivamente, può compromettere gravemente la visione in poche settimane.
Fattori di rischio
Tra i principali fattori di rischio per lo sviluppo della DMLE troviamo:
- Età avanzata: il rischio aumenta dopo i 60 anni.
- Fumo di sigaretta: è il fattore modificabile più importante.
- Familiarità: la genetica può predisporre.
- Ipercolesterolemia e ipertensione arteriosa.
- Eccessiva esposizione alla luce solare senza protezione adeguata.
Diagnosi precoce: il ruolo dell’esame OCT
La tomografia a coerenza ottica (OCT) è uno strumento diagnostico fondamentale nella rilevazione precoce della DMLE. Permette di visualizzare gli strati della retina in modo non invasivo e di monitorare la progressione della malattia.
Trattamento e prevenzione
Non esiste una cura definitiva per la forma secca della DMLE, ma alcuni integratori a base di antiossidanti (vitamina C, vitamina E, zinco, luteina) possono rallentarne l’evoluzione nei casi selezionati.
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Per la forma umida, il trattamento più efficace è rappresentato dalle iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF, che bloccano la formazione di nuovi vasi anomali e contribuiscono a stabilizzare, o talvolta migliorare, la vista.
In entrambi i casi, la prevenzione visiva è fondamentale e si basa su:
- Controlli oculistici regolari, soprattutto dopo i 60 anni.
- Stop al fumo.
- Dieta ricca di verdure a foglia verde, pesce e antiossidanti.
- Utilizzo di occhiali da sole con filtro UV.
Conclusioni
La degenerazione maculare legata all’età non può essere sottovalutata. Una diagnosi precoce consente interventi tempestivi e strategie preventive personalizzate, contribuendo a mantenere la qualità visiva nel tempo. In Italia, l’oculista gioca un ruolo chiave nel monitoraggio della retina e nel guidare il paziente verso il trattamento più adatto.
Dott. Daniele Di Clemente