PUCKER MACULARE from Società Oftalmologica Italiana on Vimeo.
Studio Di Clemente
Dott. Daniele Di Clemente Medico Chirurgo - Specialista in Oftalmologia
DMLE - Degenerazione Maculare Legata all'età from Società Oftalmologica Italiana on Vimeo.
La degenerazione maculare legata all'età (detta anche D M L E) è una malattia che colpisce la macula, vale a dire la parte centrale della retina, il tessuto che vede.
La macula consente la visione dettagliata: ci permette di riconoscere i volti dei nostri cari, le lettere dell’alfabeto, i colori dell’arcobaleno ed i particolari di tutto ciò che osserviamo.
La D M L E è legata all’invecchiamento della popolazione ed è quindi molto diffusa: nei Paesi industrializzati rappresenta la principale causa di perdita della vista in chi ha più di 55 anni.
I sintomi iniziali possono essere sfumati. Mano a mano che la malattia progredisce, le immagini diventano sempre più distorte ed annebbiate, fino ad arrivare alla presenza di un vero e proprio "buco nero" al centro del campo visivo.
La malattia può esprimersi in due principali forme: secca e umida. Queste possono coesistere, oppure mutare l'una nell'altra.
La "forma secca" è la più frequente, rappresentando circa l’85% di tutti i casi. All'interno della macula iniziano a formarsi dei depositi di materiale, chiamati "drüsen" . Le drüsen, aumentando di numero e dimensioni, spostano e distruggono il tessuto che vede. Compaiono quindi dei disturbi visivi e mano a mano che la malattia progredisce, la macula tende anche ad assottigliarsi.
La forma secca di DMLE può evolvere nella cosiddetta "forma umida". In questa seconda forma, piccoli “gomitoli” di vasi sanguigni anomali si formano al di sotto della macula. Tali nuovi vasi, fragili e fenestrati, perdono liquido e deformano il profilo della macula, danneggiando rapidamente la capacità visiva. La forma "umida" può evolversi in modo aggressivo e richiede una pronta risposta terapeutica.
Una visita specialistica presso un medico oculista garantisce una diagnosi precoce della malattia.
I trattamenti della forma umida di DMLE devono essere mirati e puntuali. Al momento, le iniezioni di speciali farmaci all'interno dell'occhio, sono in grado di controllare l’evoluzione della malattia. SOI, la Società Oftalmologica Italiana, negli ultimi anni si è spesa, senza compromessi, per garantire a tutti i pazienti le migliori cure per questa temibile patologia.
CATARATTA
Per cataratta si intende la progressiva perdita di trasparenza del cristallino, la straordinaria lente naturale posta all'interno dell'occhio. Tale opacizzazione riduce la vista in maniera progressiva ed inarrestabile.
Una visita oculistica è necessaria per definire se la diminuzione della vista è legata alla cataratta.
Grazie alla microchirurgia è possibile eliminare definitivamente la cataratta, ritornando a vedere bene e riducendo spesso l'uso degli occhiali.
Una piccola incisione permette di accedere alla parte anteriore dell'occhio e al cristallino opaco. Questo viene ridotto in frammenti, che vengono aspirati e rimossi.
Attraverso la stessa incisione viene introdotta una lente artificiale pieghevole, che sostituisce il cristallino opaco rimosso.
In questo modo, il paziente recupera la vista perduta a causa della cataratta.
Altre malattie degli occhi, come il glaucoma e le maculopatie, possono far vedere male. È possibile che anche dopo un intervento ben riuscito di cataratta, la vista rimanga penalizzata dagli effetti di altre malattie oculari. L'intervento di rimozione della cataratta, nella percentuale del 3%, può prevedere un recupero della vista limitato. Tutte le possibili motivazioni vengono elencate in dettaglio nel consenso informato che le sarà consegnato e che la invitiamo a leggere attentamente